SCRITTI DA VOI

Scriveteci le vostre storie, mandateci le foto dei vostri benamati. Le pubblicheremo qui!
scrittidavoi@quattrozampenelcuore.org

2012-02-07
ciao piccola mia..

Ciao piccola mia! Non credo, anzi ne sono sicuro, che possano bastare poche righe per dirti grazie per ciò che ci hai dato. Vale, Luisa, Matteo, Martina, il tuo grande amico Blu, il pony Bruno e la giovane Matilda, salutano con tantissimo amore l’immensa DARMA che ci ha lasciati lunedì 30 gennaio. Noi non la chiamavamo mai cane, non lo era, quando l’abbiamo portata a casa l’abbiamo fatto perché tenesse compagnia a Blu, qualche ora in giardino. Ma lei in giardino non ci stava!!!

Quante notti a non dormire perché il letto era suo, quanti divani ha passato!!! Ma lo meritava, giocava anche 12 ore al giorno, abbiamo capito col tempo, che aveva fretta di riprendersi una vita che qualche BASTARDO, senza scrupoli ha provato a rovinare. Ma grazie a 4 ZAMPE NEL CUORE la nostra famiglia ha avuto la fortuna di vivere accanto alla mitica DARMA! Lei sorrideva a tutti, guai a sgridare i bambini in sua presenza, guai ad uscire senza di lei! Ultimamente dovevamo portarla fuori su un carrettino perché faticava a camminare e non l’ha mai fatto pesare. Colazione coi bimbi tutte le mattine, merenda, pranzo, cena, non saltava nulla.

Ha avuto un passato tremendo e purtroppo la vita in gabbia ha compromesso in futuro le sue zampe. Ma era un carro armato, nella sua vita ha sempre guardato avanti, insegnando a noi quanto poco basti per essere felici. Bastava guardarla negli occhi 10 secondi e ti faceva passare ogni pensiero e guai a provare a discutere con lei!!!

Posso sembrare assurdo ma so che chi ama un cane ed è amato dal proprio cane, capisce perfettamente di cosa sto parlando, di quanto loro possano crescerti solo muovendo la coda.

Aveva la sua età, lo accettiamo per questo, tantissimi acciacchi, quindi lo capiamo. Ma era la nostra DARMA, ed è dura da accettare, lei rideva sempre, lei sarà per sempre. Auguro a tante persone di provare simili esperienze, perché un’amicizia del genere cambia la vita per sempre. Darma era un PIT BULL ma mica lo sapeva! Un uomo dal passato burrascoso è capace di far danni, DARMA, 4 ZAMPE NEL CUORE, l’ha portata in canile in condizioni spaventose, era piena di cicatrici, le avevano spaccato i denti, aveva il terrore di accendini e sacchi dell’immondizia, paura di stanze chiuse e scale. Era un PIT BULL, come ha reagito a tutto questo?? Dicendo, RAGAZZI adesso lasciatemi vivere, non perdetevi in sciocchezze e camminate, la vita fa male, ma fa anche tanto bene! Tempo fa 4 ZAMPE, in un articolo scriveva che Darma guardava il cielo pieno di stelle che brillavano solo per lei. Ora lei è in mezzo a loro e brilla per noi! Grazie amore mio, grazie 4 ZAMPE NEL CUORE per averci dato questo grande dono. Ciao DARMA, ciao da tutta la tua famiglia





2012-02-02
Zippo!

un saluto affettuoso a tutti voi ringraziandovi per averci dato zippo  che da come potete vedere sta benissimo..... con la sua simpatia che ci dona ogni giorno e il suo affetto ci ha fatto completamente innamorare di lui...... cocciuto e determinato non riusciamo a dirgli quel " NO o NON SI FA " perchè con i suoi occhietti dolcissimi ci guarda come per dire " NON SONO STATO IO, NON HO FATTO NIENTE"  anche se comunque sia è obbediente dove serve....
una parola per descriverlo: " ADORABILE" 




2012-01-31
Finalmente Lily ha una casa!

Salve sono Marco

Il giorno della befana ho adottato la LILY

LiLY è un cane veramente speciale:
Intelligentissima,coccolona,e ubbidientissima

siamo veramente contenti di averla con noi
da quando ce l'abbiamo facciamo delle lunghe passeggiate e siamo contentissimi.

vi mando delle foto della sua nuova POLTRONA e del suo nuovo lettuccio

Un saluto a tutti

Marco ed Evelyne




2011-12-29
Buon Natale!





2011-12-28
buon Natale da Biba!

Ora mi chiamano BIBA,vi ricordate di me(MAGDA)?Ieri ho compiuto nove anni e sono già trasorsi nove mesi che sono con i miei nuovi padroni a biella. Mi dicono che sono molto brava,chiamo sempre quando ho bisogno di         uscire ed ho imparato anche a passeggiare senza guinzaglio rispondendo immediatamente al richiamo del mio padrone. Ho un divano a mia disposizione
dove trascorro buona parte del mio tempo dormendo,ma vado volentieri a fare delle lunghe passeggiate. La mia padrona Rossella mi vizia volentieri ed io mi trovo benissimo con lei. Vi scrivo per augurarvi buone feste
ed un arrivederci a presto(passerò soltanto a trovarvi)




2011-12-15
Lapo

Sono passati 4 anni da quando ho lasciato il canile,e sono andato a fare il principino a Cureggio,i miei padroni se così li posso chiamare, perchè chi, comanda sono io, loro mi dicono che sono bello, bravo, ubbidiente,e io ne approfitto per farmi fare tante coccole. Pur avendo un bel prato per scorazzare immacabilmente la passeggiata giornagliera c'è,sono molto felice di vivere con loro ,sono molto viziato in poche parole sono stato fortunato
ma anche i miei padroni dicono che sono stati fortunati aver trovato me.Vorrei che tutti i miei amici che ho lasciato al canile fossero adottati ,adottare
un cane fa bene alla salute.non mi resta che augurare bone feste a tutti LAPO e famiglia. 





2011-12-14
Minnie

Mi hanno trovata a Lozzolo, mi hanno portata da voi, dove mi avete chiamata  Zelda
Ma quantunque mi trovassi bene, mi avete trovato in pochi giorni una nuova sistemazione.
Bhè, giudicate voi come mi trovo (vedi foto in allegato)
Nel frattempo mi hanno cambiato il nome in Minnie ( da Minerva ).
Sono trattata come una Dea (appunto!). Sono anche ingrassata, ma non troppo (adoro il formaggio)
Faccio un sacco di coccole ai miei nuovi amici, che per la verità me ne fanno anche di più!
Ciao a tutti e grazie
 
Minnie Garone




2011-12-02
Inaugurazione area cani

24 settembre 2011-Inaugurazione area cani al Parco magni di Borgosesia!
Se ripenso al momento in cui presi conoscenza di questo annuncio riesco ancora a rivivere la gioia che provai in quell'istante. Le innumerevoli visite al cospetto del sindaco e le altrettante mail erano davvero servite allo scopo che mi/ci eravamo preposti qualche mese prima.
Tutto iniziò per caso quel 7 settembre 2008 quando durante una visita  presso Cascina Porta ci innammorammo  a prima vista di colei che sarebbe diventata il centro della nostra vita: Birba!Decidemmo di adottarla e, per saldare quel legame che si stava creando tra di noi, accogliemmo il consiglio di frequentare insieme a lei dei corsi di socializzazione presso un'associazione cinofila. Fu proprio  al termine della prima classe di socializzazione nella quale partecipammo noi e la nostra piccola Birba che
notai con meraviglia e stupore che Birba più che mai aveva bisogno di stare il pù possibile insieme ad altri cani in uno spazio che le consentisse di muoversi liberamente senza essere necessariamente gestita al guinzaglio. A quel punto pensai:" si ma io dove lo trovo un posto del genere? " E fu così che mi balenò per la testa quell'ideuzza che aveva il potere di migliorare non solo la qualità della nostra vita, ma anche di quella di tutti i miei concittadini!
La prima cosa che decisi di fare fu quella di creare una pagina su facebook per poter mettere al corrente più gente possibile del mio progetto ed avere sostenitori che mi facessero capire che non ero l'unica ad avere questo tipo di esigenza. Pochi giorni dopo scrissi la prima mail al  Sindaco  illustrandole la mia richiesta. la risposta tardava ad arrivare ed impaziente com'ero non aspettai più di un mese per recarmi presso il suo ufficio accompagnata da due amiche e valorose sostenitrici del mio progetto ( Laura e Ines ). La nostra pretesa era fondata, tra l'altro, sul regolamento animali approvato un anno prima dal comune stesso, che prevedeva tra i vari punti , anche la predisposizione di un'area destinata ai cani, detta "sgambatoio". Purtroppo dal primo incontro non riuscimmo a concludere molto, in quanto le norme non erano di facile applicazione, e gli ostacoli che ci si presentarono davanti sembravano non poter essere superati facilmente. Esistevano però materialmente delle zone che potevano essere utilizzate per il nostro scopo, precisamente erano due ( un prato abbandonato dietro al cimitero e il vecchio recinto dei pavoni all'interno del parco magni ) e questa era comunque un buon punto di partenza.
Nei mesi successivi, durante uno dei miei incontri presso l'ufficio del sindaco, appresi spiacevolmente che una delle due zone apparentemente disponibili (il prato dietro al cimitero)non avrebbe potuto
diventare tale per problemi di natura economica, in quanto i lavori per renderla agibile sarebbero stati troppo onerosi; pertanto l'unica zona che rimaneva disponibile era quella all'interno del parco magni, ma anche quella necessitava di interventi che sembravano non avvenissero mai.
Fino a quando un giorno venni avvisata che finalmente l'amministrazione comunale aveva provveduto a impiegare dei volontari , i cosiddetti nonni vigile, per la messa in opera dei lavori di ristrutturazione previsti.
Mi precipitai a verificare che fosse tutto vero ed era effettivamente così..ancora non mi sembrava reale ..il mio piccolo sogno stava prendendo forma!
Nei giorni seguenti con il prezioso aiuto della mia amica-socia Laura riuscii ad essere sempre informata su tutto l'avanzamento dei lavori:-)
Il resto della storia è sotto i nostri occhi: il 24 settembre finalmente i nostri amici a 4 zampe poterono accedere per la prima volta all'interno di un'area creata apposta per loro a Borgosesia.
Inoltre, siccome le notizie belle non arrivano mai da sole, pochi giorni dopo sul giornale locale nell'articolo relativo all'inaugurazione dello sgambatoio lessi che,
 se l'area avesse avuto successo, l'amministrazione comunale avrebbe preso  in considerazione l'ipotesi di avviare i lavori anche per quella dietro al cimitero.
La conclusione a lieto fine di questa vicenda mi ha portata a credere sempre di più in me stessa,nei miei sogni e nella crescita contiunua di quel  legame indissolubile che lega me e  Birba!sperando che questa area cani non sia un punto di arrivo ma
soltanto un piccolo punto di partenza verso il cambiamento non solo nelle infrastrutture, ma anche nella mentalita' dei miei concittadini nel considerare i cani per quello che realmente sono:i nostri migliori amici!!
concludo con un ringraziamento particolare al nostro Sindaco e a tutta l'amministrazione comunale per l'interesse dimostrato e ovviamente a cascina Porta che ci ha dato l'opportunità di conoscere un essere meraviglioso come Birba!
Monica Dori.




2011-11-15
Saluti da Sara!!

Ciao a tutti, sono Sara, vi ricordate di me?
Ho lasciato il vostro rifugio, dove sono stata accolta con tanto affetto in un momento triste della mia vita, a fine febbraio e sono venuta ad abitare a Scopetta.
Sono felice con i miei due umani che non mi fanno mancare proprio nulla: tantissime coccole, ottimo vitto, cure amorose. Io dal canto mio li ricambio con un affetto smisurato e loro mi dicono sempre che mi merito tutto questo perchè sono un cane fantastico.
Vi mando qualche foto delle vacanze trascorse nelle Dolomiti, mica male queste montagne!
Sono in contatto quasi giornaliero con Ambra e Chiara ,che abitano a Varallo, e che anche loro arrivano da 4 zampe nel cuore, due amiche veramente simpatiche.
Spero di rivedervi presto, un bacio a tutti 

  Sara
 




2011-07-28
notizie da Eros!

Sono ormai passati due anni da quel giorno in cui siamo
passati per caso da voi e..colpo di fulmine! Ci siamo innamorati
di quel cucciolotto, all'apparenza un pò timido, che era Eros!
 
Dobbiamo dunque ringraziare Voi se tutto ciò è potuto accadere,
ed il nostro Eros, che ci ha aiutati a capirlo, rispettarlo, amarlo e ci ha
permesso di fare uno straordinario cammino di crescita personale!
 

A presto e ancora mille grazie!
Giancarla e Fabio




2011-06-05
Lorèt!!

Bauf!
Ciao a tutti, cari amici di “Quattro Zampe nel Cuore”!

Sono Lorèt, una piccola adorabile cagnolina che voi probabilmente ricorderete ancora con il nome di “Babette”.
Sono stata scelta dalle mie padrone l’8 novembre 2010 e il 9 novembre ho lasciato il canile per iniziare la mia nuova avventura: dopo un breve soggiorno al mare in Liguria, ora vivo a Sostegno e ho disposizione non solo una confortevole casa, ma anche un bel giardino dove amo scorrazzare in tutta libertà!!
Mi spiace non avervi dato mie notizie prima, ma le mie padrone sono sempre super impegnate e nonostante continuino a dirlo, non riescono mai a trovare un vero momento libero per accompagnarmi a trovare voi e i miei ex compagni di “stanza”.
Come stanno? Paco ha trovato padrone? E anche l’altro cane che mi faceva compagnia? I cucciolotti della gabbia di fronte alla ex-mia sono stati già adottati tutti?
Auguro loro molta gioia e di trovare una buona famiglia come la mia: sono super viziata e coccolata tutto il giorno! Per di più, quando faccio particolarmente la brava, vengo sempre premiata con gustosi bocconcini!
Io sono felice e mi diverto molto: esploro con curiosità il mondo intorno casa mia, faccio piacevoli sonnellini pomeridiani e di sera lunghe passeggiate con la mia padroncina Aurora, alla quale mi sono molto legata; vorrei persino seguirla dentro al bagno, ma lei sembra non gradire troppo, quindi la aspetto paziente fuori dalla porta.
Ho imparato ad andare anche in auto! Inizialmente mi dava un po’ fastidio, ma adesso salgo addirittura da sola e mi metto sdraiata comoda nei sedili posteriori, senza dare problemi a chi guida né ai passeggeri: ammetto che sono veramente un’educata cagnolina!
Spero in futuro di riuscire a fare una breve visita a voi educatori che mi avete accudita con amore, serbo un bellissimo ricordo della vostra gentilezza! Vi prego di continuare ad occuparvi sempre degli altri cani con la stessa dedizione, perché siete delle persone uniche e speciali!

Ora vi saluto, è arrivata l’ora di andare a cuccia per me, però vi lascio con qualche mia foto in allegato!


- Con moltissimo affetto e una stretta di zampa -

Lorèt 

(e le sue padrone Aurora & Giusy!)





2011-06-02
Lapo al lago!!

LAPO si sta divertendo tanto al lago un saluto a tutti
da Lapo e famiglia.




2011-01-31
notizie da Zippo!!

Un abbraccio e un saluto a tutti voi per l'ottimo lavoro che quotidianamente svolgete....con dedizione e amore e lo si capisce proprio a fondo quando si viene ad adottare un cane .....come già sapete io ne ho presi due (Kora e Zippo) lì al canile e devo dire che nonostante molte persone mi dicevano che al canile i cani che si prendono sono tutti aggressivi o danno dei problemi...ai quali comunque non ho mai dato retta e ne sono felice!!! vorrei dirvi solo che su due cani... oltre a non darmi problemi di nessun tipo sono buonissimi con tutti ed obbedienti e sono super felice!!!! Vi ringrazio perchè mi avete dato Zippo proprio prima dell'epifania e si è integrato non bene ma benissimo non è mai stato aggressivo è super affettuoso giocherellone e va molto d'accordo con gli altri due!!!!! Vi saluto facendovi vedere alcune foto di Zippo insieme a Kora e Manny gli altri due mie tesori!!!! Non sapete veramente come siamo felici in casa con il suo arrivo..... è terapeutico perchè ci fa morire dal ridere!!!!! Grazie grazie grazie!!!!!!!!!!!!





2011-01-25
Luna super star!

Cari Amici di 4 Zampe nel Cuore,

questa è Luna, dal 2005 nella nostra famiglia,
io e mia mamma eravamo venute al canile con l'idea di vedere i cani ma non abbiamo potuto fare nient'altro se non portare a casa questa piccola creatura che tanto ha sofferto ma che ora è piena di attenzioni e coccole.
Tempo fa la Fondazione Zegna decise di fare un concorso con i ragazzi delle scuole medie che li invitava a raccontare dei propri animali domestici, i vincitori del concorso avrebbero visto realizzare delle panchine con delle statue a dimensioni reali dei propri cuccioli grazie alle mani esperte dell'artista Alberto Garutti.
Tra i cani rappresentati c'è anche la nostra piccola Luna e potrei dire che è passata dalle stalle alle stelle!! vi allego le foto perchè è davvero una rappresentazione fedele dell'originale!!
Vi rimando anche al sito internet dove c'è la rassegna stampa dell'evento in modo che se vi interessa possiate leggere di questa bella iniziativa: 
http://www.teknemedia.net/archivi/2010/6/29/mostra/42164.html

Vi ringrazio di tutto cuore per ciò che fate, per la passione con cui curate chi ha avuto la disgrazia di conoscere il lato peggiore dell'umanità, poichè come spesso succede i veri animali non sono quelli rinchiusi nei canili ma chi ce li ha mandati!!

un abbraccio a tutti

Dalila Dal Dosso






2011-01-15
DAVOR e ERA

C'é sempre un perché (Antonella Prodan -Maurizio Molonato)


C'è sempre un perchè, anche quando apparentemente non lo capiamo, un perchè c'è sempre.

Davor, dopo aver letto l'articolo sul Corriere Valsesiano, aveva preso immediatamente a cuore la triste situazione della cagnolina Era: doveva salvarla, doveva adottarla! Aveva già altri due cani, perchè ne voleva un terzo?!? Con grande insistenza aveva convinto me ed il papà che non era giusto che la piccola Era, con tutto quello che aveva passato, dovesse vivere senza una famiglia e che sicuramente, con delle persone che l'avessero amata, avrebbe abbandonato quel suo atteggiamento scontroso e mordace ed avrebbe ricambiato con tanta simpatia e fedeltà.

Cosi nel primo pomeriggio di domenica 19 ottobre 2003, accompagno mio figlio a Cascina Porta. La vediamo: tre chili e mezzo di ossa e pelliccia spaventatissimi! Davor , dolcemente, tenta di avvicinare Era ma questa cerca di morderlo e fugge. Ci viene detto di ripassare alla sera perchè altre persone prima di noi si erano presentate per prendere l'animale. Per tutto il pomeriggio Davor è in agitazione e spera, malgrado la cagnetta l'avesse brutalmente rifiutato, che nessuno si sia presentato. Alla sera la felicità esplode: Era è ancora in canile! Essendo già tardi, la piccola è già stata ritirata nel box e bisogna pazientare qualche minuto prima di rivederla. Ci fanno attendere in una stanza e quando ce la portano succede una cosa che ha dell'incredibile: quella cagnolina che poche ore prima era fuggita, guarda Davor e gli salta in braccio! E' stato l'inizio di un'amicizia meravigliosa!

Purtroppo Davor non è più con noi: un brutto male ce lo ha portato via ma, quello che ci da pace è l'essere certi che la sua bontà lo ha accompagnato tra gli angeli del Paradiso nella grazia del Signore.

Per noi genitori i primi mesi sono stati veramente difficili: non vedevamo più una ragione di vita. Ma c'era lei, la piccola Era, già castigata tanto nella sua esistenza. Se Davor l'aveva voluta salvare, noi dovevamo continuare ciò per cui lui aveva lottato. Era ci faceva uscire, perchè lei aveva bisogno; ci faceva chiaccherare con altre persone quando incontravamo altri cagnolini: ci faceva sorridere quando, con delle buffe posizioni, ci faceva capire che voleva giocare. Era una ragione di vita.

E' solo un cane? No! Era è molto di più: è stata la fedele compagnìa di Davor restandogli vicino fino all'ultimo momento senza mai lasciarlo solo ed ora è la nostra (mia e di mio marito) piccolina.

Ecco: ora capisco perchè Era è entrata a far parte della nostra famiglia.

Grazie Davor.

Mamma e papà






2011-01-03
Un saluto da Kora

E' passato molto tempo da quando vi abbiamo fatto visita al canile per la nostra prima volta,eravamo venuti semplicemente a farvi visita per portarvi alcune coperte ed altro per tutti quei magnifici cagnolini che  grazie a voi riescono a vivere in buone condizioni ma che sempre necessitano di qualche cosa !Ed è stato proprio in quel giorno che girando tra tutti loro abbiamo visto quella che tutt'ora è diventata un membro della nostra famiglia Kora ve la ricordate? all'epoca aveva circa sei mesi ora ha 2 anni è molto affettuosa anche se molto diffidente con i nostri ospiti non abituali diciamo, ma mai aggressiva mantiene solo le distanze....è diventata per noi insieme all'altro cane che gia' avevamo una componente molto importante per tutti noi... gioca molto ha un carattere molto vivo,mangia parecchio come gia' ci avevate accennato ed è soprattutto in buona salute!vi sarei venuta a trovare molto volentieri insieme alla famiglia ma mio marito ha il timore che se mi riporta giu' ritorno con un altro cane a casa e non perchè sia egoista e non ne vuole ma perchè sapendo che giustamente tengo in casa due cani che non sono proprio piccoli uno è 75kg e kora 45 kg circa non ho spazio a sufficienza  perchè anche se hanno un bel giardino a disposizione loro votano sempre per l'interno e comunque a dormire fuori per noi non se ne parla!!! E poi non mi piace l'idea che il cane grande solo perchè nasce tale deve stare fuori mentre il piccolo puo' stare dentro, giusto?Non lo decidono loro come nascere!Comunque vi mando un grosso saluto a tutti voi mandandovi  due foto di Kora e grazie tante !!!!!Buon 2011 a tutti Irene ed Enrico !!!!



2010-12-25
AUGURI!!

Tanti carissimi auguri di buone feste anche
dal nostro amatissimo Eros!
Giancarla e Fabio
 




2010-12-22
AUGURI!!!!

Lapo e famiglia augurano buone feste.



2010-10-29
Vi ricordate di Junky?

Junky era il bellissimo terranova che nel lontano 2005 fece parlare di se attraverso vari giornali. Il bel cagnone fu sul punto di essere soppresso a causa di un incidente ma soprattutto a causa della leggerezza e del poco affetto di coloro che acquistarono come se fosse un giocattolo il bel cucciolo, il quale poco tempo dopo divenne solo un “peso”..

Junky morsicò la mano del suo padrone a causa del forte dolore che gli provocò questi quando distrattamente schiacciò, con il portellone dell'auto, la zampa del cane. Così senza pensarci troppo la famiglia volle “liberarsi” di Janky chiedendo la soppressione immediata dell'animale. Quattro Zampe, che lo prese in consegna, ottenne una proroga della condanna in modo tale che si riuscì a trovare una famiglia adottiva e di conseguenza cambiare le sorti del malcapitato. Dopo vari appelli sui giornali ci furono tantissime visite, telefonate ed e-mail per conoscere Junky, per aiutarlo in qualche modo e per adottarlo! Così per Janky fu l'inizio della sua seconda vita.. una vita fatta di amore e non più di indifferenza; una vita vissuta al fianco dei suoi padroni e non più chiuso in un box auto; una vita vissuta in casa, curato amato e al caldo, non più al freddo dell'inverno...

Da cane morsicatore, da fardello che era per i suoi primi padroni, ecco cosa ci ha scritto la straordinaria famiglia che lo adottò:


Ciao a tutti,

con grande commozione vi devo informare che il grande JUNKY ci ha lasciati....quest'estate il suo cuore non c'è l'ha più fatta e dopo le dovute cure...essendo giunta la sua ora è volato sul ponte arcobaleno dove ora potrà correre ancor più velocemente di quanto le sue zampe gli consentissero....ora c'è un grande vuoto.....ed è anche per questo che vi informo solo ora....

 

un saluto Cristina Gerlero






2010-10-25
Se ne è andata la Billie..

Domenica  24 ottobre 2010

se ne è andata la Billie

si è spenta la Billie,una meravigliosa cagnolina,piccola ma grandiosa,un carattere molto tosto, tanto decisa quanto diffidente. Con noi per quasi 12 anni, anni di gioia, amore e continue scoperte, perchè la Billie era una valanga di risorse e novità, quante volte ci ha stupito nella vita di tutti i giorni, il buongiorno al mattino sul lettone, le colazioni con lei, immancabile ghiottona di biscotti,  le feste che faceva mille volte in un giorno, perchè alla Billie, bastava non vederti x 5 minuti, che poi era una festa. Con lei le giornate erano piene di feste!! Quasi 12 anni cosi.

A settembre abbiamo  scoperto che aveva una grave insufficienza renale, sono stati 2 mesi di alti e bassi per lei,e di angosce per noi. Ma una cosa è certa, quanto noi le abbiamo dato, lei, LA BILLIE, ce lo ha ridato alla stragrande, perchè appena stava meglio, ti era vicino come se volesse stimolarti e incoraggiarti che tutto stava andando bene... e ci era quasi riuscita.

L' abbiamo amata tanto ma cosi tanto che se anche  non c'è più fisicamente, è nel nostro cuore, li è presente e  lo sarà per SEMPRE.

DEDICATO ALLA BILLIE. GRAZIE CUCCIOLO.......

 





2010-10-11
Alex e Emma

Questa é solo una piccola storia, che parla dell'amicizia tra un uomo e un cane, ma forse può anche essere utile per capire che tramite il volontariato in canile si può fare del bene, in tanti modi diversi.

Tra le creature ospitate in questo momento presso “Quattro Zampe Nel Cuore”, a Rovasenda, c'è anche Emma, una splendida cagnona di circa 8 anni, arrivata lì nell'estate 2009, abbandonata da qualche imbecille. E' ormai quasi una “signora di mezza età”, ma con l'animo di una bimba. Vuole correre e giocare, correre e giocare, sempre e comunque; é scatenata e irrefrenabile.

Io e lei abbiamo instaurato un bellissimo rapporto, costruito un po' per volta nel corso del tempo. Sogno di adottarla, ci penso in continuazione, lo vorrei tanto, ma é un cane che ha bisogno di fare attività, muoversi, necessita di molto spazio, e purtroppo per il momento io sto in appartamento, non ho il posto adatto. C'é chi mi dice che dovrei adottarla lo stesso, che sarebbe comunque felice, ma io non ne sono del tutto convinto, e non trovo giusto prendere un impegno simile senza essere sicuro di offrirle una sistemazione come si deve.

Per cercare di colmare almeno in parte questo impedimento, da mesi vado a trovarla, quando posso, e la tiro fuori dal suo box per farla giocare e sfogare un po'. Ci divertiamo, é felice e io con lei. Le lancio un ramo, una palla, una pietra, qualsiasi cosa, e lei corre come una matta per andarla a riprendere, me la riporta, e si mette educatamente seduta, scondinzolando, con la lingua di fuori e una luce speranzosa e innocente nello sguardo, nell'attesa del prossimo tiro; andiamo avanti così, ancora e ancora, fino allo sfinimento. Corre come una farfalla nel vento, e io sorrido e mi sento bene, perchè so che le sto regalando qualche minuto di gioia. Non é molto, ma é qualcosa.

Quando arrivo in canile, non faccio neanche in tempo a scendere dall'auto che già sento la sua voce: appena mi riconosce inizia a mugolare e saltare su e giù per il box, perché sa che é arrivato il suo “amico umano”, quello che la porta sempre fuori a giocare.

Quando invece finisce la giornata e sto per andare via vado a salutarla, e lei mi guarda, immobile, con il muso dubbioso, un po' inclinato, forse sperando che io una volta per tutte la porti a casa con me. Anche se non accade, non mi serba rancore, e anzi, la volta dopo é di nuovo lì, ad aspettarmi.

Probabilmente ci sarà qualcun altro che adotterà Emma prima di me; quando accadrà, sarò triste al pensiero di non vederla più, ma anche felice nel sapere che comunque avrà trovato una casa. Nel frattempo, continuerò ad andare a trovarla, per abbracciarla, farla correre, regalarle qualche istante di libertà, e ammirare la sua incrollabile voglia di vivere, e i suoi splendidi occhi da bimba.


Alessio Gradogna





2010-10-06
Spero venga adottata anche Dolly

Visito spesso il sito di quattro zampe nel cuore ed in questi giorni ho notato che tra i randagini più bisognosi c’è Dolly, una femmina candida come la neve e sorda dalla nascita.

Non ho potuto non ripensare a 8 mesi fa, quando adottai Elena, anch’ella nata sorda, ed ora la grande gioia della mia vita. Alla mia titubanza iniziale (molto poca direi…), è subito subentrata la dolcezza di Elena, che è immediatamente diventata la regina della casa, la protagonista assoluta.

Scrivo queste righe affinchè la testimonianza della mia esperienza possa servire a sciogliere i dubbi di coloro che avranno la tentazione di adottare Dolly  e forse saranno frenati da perplessità e dalla paura di affrontare tante difficoltà nell’accogliere in casa un cane con un handicap simile.

Elena, ovviamente, vista la sua necessità di stare in un ambiente protetto, vive in casa, circondata da mille affetti ed attenzioni, mangia e dorme con me, passeggiamo e giochiamo assieme, conosce ogni aspetto di tutte le azioni che compio, dalle faccende domestiche, al vestirmi, lavarmi, al cucinare, ed in ogni momento della mia permanenza in casa lei è la mia onnipresente ombra, sempre a caccia di coccole, sempre alla ricerca con l’aiuto del muso della mia mano da leccare e da sollecitare alle carezze…un attaccamento, che nei primi mesi direi addirittura morboso, e che ora si è trasformato in un profondo rispetto reciproco. Con Elena si è instaurato un rapporto unico ed inimmaginabile, nella mia vita ho sempre vissuto con uno o più cani, e tanti sono stati i “quattro zampe” con cui ho condiviso la quotidianità, ma nessuno è mai stato così legato a me come lei.

Purtroppo però il lavoro mi tiene fuori casa per gran parte della giornata, ma lei attende paziente il mio ritorno per ore e ore, trattenendo i suoi bisogni fisici. Nei primi mesi successivi al suo arrivo, al mio rientro la sorprendevo quasi sempre addormentata sul suo adoratissimo cuscino, pertanto la svegliavo con una carezza, mentre ora è come se avesse un orologio di precisione incorporato, lei sa quando è l’ora giusta tanto da farsi sempre trovare alla finestra oppure sul terrazzo a scrutare l’orizzonte, finchè non vede comparire il muso della mia auto.

Lei, non udendo nessun tipo di rumore, non abbaia quasi mai, non emette suoni di nessun genere, mi ricorda tanto l’uomo della pubblicità amplifon con la bolla d’aria in capo,  ma dal suo modo di sgranare gli occhi, dal suo inclinare la testa, dal suo alzare la zampa, dalla sua camminata più o meno irrequieta, io capisco quando vuole la pappa, quando deve fare pipì, quando vuole coccole e quando avrebbe il piacere di andare a trovare i nonni nella casa di fronte. Quando posso, cerco di accontentarla in tutto, è talmente adorabile che mi è difficile, se non inevitabile viziarla. E’ diventata la beniamina di molti, grandi e piccoli, cerca carezze ovunque, da passanti, da gente che non conosce, persino dai padroni di altri cani che incontra passeggiando, suscitando spesso giustificate gelosie da parte dei suoi simili.

Elena è davvero un cane speciale, la sua insufficienza  uditiva, se da un lato è un handicap importante, dall’altro l’ha aiutata a sviluppare straordinariamente gli altri sensi….non abbiamo bisogno né io di parlare, né lei di abbaiare, il nostro comunicare è fatto di gesti, ci comprendiamo perfettamente anche attraverso uno sguardo, perché il nostro linguaggio arriva direttamente dal cuore.

L’aspetto più buffo di questa mia esperienza, è stato proprio l’inizio, perché io a Cascina Porta, avendo le idee ben chiare, cercavo un cane cucciolo, di piccola taglia, a pelo raso da tenere in casa.

Ebbene: ho adottato Elena, non più cucciolo, bensì un tantino attempata, di taglia grossa, con un lungo pelo bianco, e….sorda.  Il cuore mi ha suggerito questo, e credo di aver fatto la scelta migliore, la rifarei cento e mille volte. Sorrido a chi mi dice “tu sei pazza”, e a chi mi chiede se era proprio il caso di portarsi a casa un cane sordo con tutti i cani che c’erano in canile, io rispondo: TU NON CONOSCI ELENA.

Stefania.



2010-09-27
Notizie di Elisa!!

ciao a tutti...siamo Serena e Lucio i genitori di Elisa...è trascorso quasi un
mese da quando il nostro piccolo tesoro è entrata a far parte della nostra
famiglia. vi farà piacere sapere che facciamo passi da gigante...con Elisa
siamo riusciti ufficialmente a concludere le nostre prime passeggiate all'aria
aperta con tanto di bisognini annessi..per noi è stato un traguardo non
indifferente...
non vi nascondiamo che i primi giorni sono stati difficili in quanto dopo
pochi giorni dal suo arrivo ha iniziato a manifestare chiari segni di disagio.
non accettava la compagnia di nessuno e ogni volta che dovevamo scendere per la
passeggiata dovevamo trascinarla fuori di casa e stavamo in giro ore  in attesa
che facesse i bisogni!!! puntualmente non li faceva mai!! Mi piangeva il cuore
vederla così!dopo tanta pazienza però ce l'abbiamo fatta!!! ora finalmente è
lei a correre fuori ogni volta che apriamo la porta e il tempo massimo per i
bisogni è di 5 minuti. ha capito charamente che scendiamo per quello.
siamo contentissimi di vederla finalmente felice e soprattutto tranquilla!
qualche giorno fa ha anche mangiato dalle mie mani! solo il wustel però, perchè
per tutto il resto non vale la pena di rischiare così tanto!!!
ah dimenticavo...la signorina dorme sotto al nostro letto!!
vi abbiamo inviato una sua foto...
vi ringraziamo per avergli dato un'altra possibilità... e per aver dato a noi
la possibilità di averla nella nostra famiglia...intanto vi salutiamo... presto
torneremo a trovarvi....un abbraccio Serena, Lucio,Elisa,Stewie e Rocco





2010-09-06
HIRO

Ciao!! Siamo Fulvio, Antonella, Francesca e Giulia. Abitiamo a Roccapietra, frazione di Varallo Sesia. Il 31 di Maggio del 2009 abbiamo adottato Hiro. Com'è cambiato in questo anno!! Prima non si fidava di nessuno, era molto spaventato dalle persone, dai rumori, dagli altri cani. In poco tempo si è affezionato a noi, e la cosa è stata reciproca dal primo momento per noi. Convive tranquillamente con quattro gatti, con uno in particolare: Jimmy. E' un grosso micione: pesa ben 8kg! Non fanno altro che giocare tutto il giorno. Ha imparato a dare tutte e due le zampe, prima separatamente e poi insieme, a sedersi, a dare il bacio e a stare a terra. Tutti gli anni lo portiamo al mare con noi: Non entra in acqua: ha paura!! E’ ancora un po’ spaventato dalle persone, ma non più come prima. Quando lo abbiamo preso in canile era assieme a suo fratello Giappo e alla madre Cina. Hiro vorrebbe rivedere sua madre e suo fratello.



2010-07-26
Lapo!!

Ciao a tutti i volontari del canile noi siamo i signori B. di Cureggio, le foto che vi invio sono di Piero, ora si chiama Lapo. Noi siamo orgogliosi di averlo adottato! Lapo è il cane più dolce che ci sia,è intelligente, insomma ha tutte le buone qualità che un cane possa avere! Un ciao da Lapo e famiglia.



2010-07-13
Birba!!

Ciao! Siamo Marco e Monica, due anni fa abbiamo adottato da voi la piccola Daisy che adesso però si chiama Birba "di nome e di fatto" eheheh! Dopo un inizio un po’ impegnativo, sia per noi ma soprattutto per lei, si è instaurato uno splendido rapporto e ora la nostra vita non avrebbe senso senza di lei! Per questo vorremmo ringraziarvi di averci dato la possibilità di scoprire un nuovo mondo fatto di baci, giochi, coccole e "disastrini", ma soprattutto di amore incondizionato! È incredibile rendersi conto di quanto affetto possano donarci! Qui di seguito alleghiamo qualche foto, a dimostrazione di quello appena scritto! A presto e .....W 4 zampe nel cuore!!!!!!!!



2010-06-24
Lory

Si avvicina il quinto anniversario dell'adozione di Lory, e ho pensato di mandarvi qualche sua foto. E' meravigliosa ed affettuosissima, sa farsi coccolare e voler bene da chiunque. Le piace tanto fare passeggiate, correre nei prati vicino casa e fare il bagno al fiume, adora i suoi giochi che nasconde sempre sotterrandoli. E' subito diventata parte della famiglia, non potremmo immaginare casa senza di lei. Grazie di cuore per il lavoro che fate, siete unici. Laura.



2010-06-23
Oggi 19 giugno è una giornata d’addio!

Un giorno che non volevo credere sarebbe arrivato. Biagio non c'è più. Se n'è andato con i suoi 18 anni, dopo inutili tentativi di tenerlo con me, ma consentendogli di finire i suoi giorni senza soffrire e con tutta la sua dignità di cane. Un cane adottato già grande, che ha vissuto con me e per me. Biagio, il commesso più famoso del mondo, che al martedì si accoccolava sotto il portico per veder passare le cagnoline “nude” che andavano al mercato. Biagio, il prediletto dei bambini che lo spiavano dalle porte per vederlo disteso sul tappeto dell'entrata. Biagio, il commesso goloso a cui le clienti portavano di tutto: wurstel, pezzi di uova di Pasqua, biscottini, caramelle! E lui , per golosità, riusciva a trangugiare anche quelle alle erbe alpine!! Biagio, l'incorruttibile, che non si è mai allontanato dal negozio, anche quando c'erano le porte aperte. Biagio, che per tutta la vita mi ha aspettato. Che finissi di lavorare a qualsiasi ora, che veniva a dormire solo quando andavo io, che mi accompagnava in ferie, al ristorante, senza mai perdermi di vista. Biagio, che ha vissuto per me, con la bramosia di guardarmi, leggendomi dentro e prevedendo ogni mia mossa. Mi chiedo se davvero io ho saputo ricambiare tutta questa devozione. Biagio, che ha sopportato tutti quei gatti e quei cani che ancora affollano la mia casa. Biagio, disposto a sopportare anche i miei nipotini, solo per compiacermi. Biagio, che si disperava in pianti e ululati se non poteva venire con me, e che festeggiava il mio ritorno come un pazzo scatenato, anche se mi ero assentata solo per 10 minuti. Quanto tempo ci vorrà per rendermi conto che non c'è più...che il mio fedelissimo amore se n'è andato? Biagio, se è vero che c'è un paradiso dei cani...aspettami, perchè è da te che voglio venire! Se l'eternità è quello che c'è dopo, allora è con te che voglio passarla! Emanuela, per BIAGIO, ex cane randagio, adottato in canile.



2010-06-19
Eros e Giancarla!!!

Buongiorno, ecco il nostro Eros com'è cambiato in questi 10 mesi! E' diventato una meraviglia e non solo fisicamente! Il nostro rapporto è cresciuto man mano, e con la conoscenza, la stima, l'impegno e l'affetto abbiamo superato insieme alcune difficoltà ed abbiamo costruito uno splendido legame. Un amico incredibilmente affettuoso ed intelligente, che ci riempie di gioia e soddisfazione!!!! Grazie grazie grazie Giancarla



2010-06-19
Storia di Dora

Nella pratica quotidiana abbiamo probabilmente perso la capacità di valutare attentamente il vero significato delle nostre azioni e le conseguenze sul resto del mondo. Ognuno di noi conduce la propria vita secondo convincimenti personali e secondo le proprie aspirazioni: ognuno ha il diritto di perseguire la propria felicità. Ma cosa succede quando le nostre scelte influenzano negativamente l’altrui ricerca della felicità? Le leggi, le regole dovrebbero servire proprio a questo: preservare l’altrui diritto a seguire le proprie aspirazioni. Ma tutto ciò è universalmente riconosciuto? Quando si tratta di animali pare proprio che il principio non sia largamente applicato, e, a volte, neppure applicabile. Riconoscere ad un animale la capacità di provare sentimenti, fare scelte autonome, o addirittura riconoscere il diritto all’autodeterminazione (seppure limitata) appare pura fantasia. Dora era una meticcia di taglia media, pelo lungo color grigio, che da qualche tempo si aggirava tra i capannoni ed un cantiere edile in zona industriale. Quotidianamente mendicava un po’ di cibo tra gli operai in pausa nel cortile dello stabilimento o tra le macerie del cantiere edile: Mite, rassegnata si aggirava con occhioni dolci ed impauriti senza mai farsi avvicinare troppo, un misto tra timore e timidezza le impediva il contatto umano. Giustamente qualcuno avvisa la Polizia Municipale della presenza del randagio ed arriva l’ordine di cattura. Arrivo sul piazzale dello stabilimento e lei è lì, seduta vicino alla porta da dove normalmente escono gli operai e non si cura troppo della mia presenza, almeno fintanto che non mi avvicino nel tentativo di catturarla. Gli offro del cibo che pare non gradire e allora, con molta calma, cerco di avvicinarmi ulteriormente, ma lei si scosta appena del necessario per impedirmi di toccarla: non mi teme, è evidente, ma non vuole seguirmi. Ed allora decido di seguire lei che pare intenzionata a condurmi da qualche parte: si allontana di alcuni metri in una direzione precisa, poi si ferma e volge la testa a controllare la mia posizione. Io la seguo dapprima lentamente, poi sempre con maggiore rapidità dentro il bosco, lei apparentemente in fuga attenta invece a non perdermi, fino ad una costruzione diroccata. Ed ecco l’inaspettato: la sua tana. Un luogo regolarmente frequentato tanto da farmi pensare alla presenza di una cucciolata, invece no: semplicemente la sua “tana”. E lei ferma, seduta, espressione serena quasi a dirmi: ecco, io vivo qui. Entra pure, sei il benvenuto. Nell’angolo della costruzione fatiscente, al riparo di quel che era una volta un tetto, lei si lascia docilmente avvicinare, non accenna minimamente alla fuga ed io, commosso da quella stupefacente manifestazione di fiducia, non oso toccarla, non voglio costringerla a seguirmi. I minuti passano lenti, inesorabili, devo andare… Mi alzo e provo a farmi seguire. Lei si alza e mi segue per alcuni metri fuori dalla costruzione ma poi torna sui suoi passi. Ritento la manovra ma Dora proprio non vuole staccarsi dalla sua tana. Sono costretto ad usare il laccio, ed improvvisamente lei cambia espressione, dal suo sguardo traspare nuovamente una straziante tristezza, ma mi segue docile, rassegnata. Non saprò mai cosa volesse dirmi esattamente Dora, ma sono certo che cercasse solo un pò di compagnia, un compagno con cui dividere la sua tana. Ora Dora vive a Vercelli con Marcello che l’ha adottata. Tutte le mattine accompagna il suo nuovo proprietario al lavoro nel suo negozio di fiorista. Una storia a lieto fine, la sua, ma quanti cani hanno avuto la buona sorte di Dora, quanti animali subiscono docilmente situazioni, a volte molto dolorose, imposte da una umanità disumana. Luciano

2010-06-03
Notizie da Vartan!

Cari amici di QUATTRO ZAMPE NEL CUORE, non ci siamo dimenticati di voi! Allora da dove cominciamo;VARTAN pronti via si e rotta i legamenti, accidenti che inizio, comunque non ci siamo persi d'animo, l'abbiamo fatta operare e ora cominciamo a vedere notevoli progressi. A parte questo, i primi 3 giorni sono stati duretti: non mangiava, sguardo triste (dolore a parte) ma, non ci siamo persi d'animo CATERINA ed ELISABETTA sempre vicino vicino a parlarle e accarezzarla, sopratutto ELISABETTA l'ha sfinita a parole tanto che un giorno la cagnetta guardandola ha sbuffato e si è messa a dormire sfinita. Con il temporale abbiamo qualche problema perchè ha paura e…ah dimenticavo, RUSSA COME UN GHIRO. Le veterinarie hanno consigliato di farla dimagrire un pochino, adesso qualche kiletto l'ha perso ed è ringiovanita. Cammina a volte con tre zampe lo choc è stato notevole ma, quando deve correre dietro ai gatti di mia cognata scatta con tutte e quattro poi ritorna a tre e scodinzolando contenta va a dormire. Dopo quattro giorni le ho dato fiducia e siamo usciti senza guinzaglio (tutte le donne di casa avevano paura che scappasse) ma io sapevo che non l'avrebbe più fatto ed infatti così e stato. Purtroppo dopo una settimana sono partito per lavoro e, al mio ritorno ho perso la leadership del gruppo, non mi ascoltava più. Ho dovuto riacquistare la sudditanza per modo di dire, ascolta comunque più mia moglie e le bimbe. L'altro giorno mentre lavoravo in giardino lei mi osservava e quando mi sono seduto è venuta ad infilare la testa sulle mie gambe e farsi accarezzare, molto sensibile ma ancora un po' timorosa quando alzo la mano per accarezzarla lei si abbassa ( ha paura che io la picchi e a fronte di questa situazione cercherò di farle capire con pazienza che non deve temere nulla qui nessuno la sgrida ne le farà del male). Caterina ogni tanto ci dice: “io le tiro la palla ma lei non vuole giocare”, “ci vuole pazienza” le dico “aspetta che guarisca bene”. Comunque adesso tutte le sere usciamo a fare la passeggiata e tutti i bambini del nostro quartierino sono sempre qui perchè VARTI piace a tutti. A parte i gatti ha fatto scappare un'altro meticcio che viene con il suo padrone qui in zona, lui è giovane e come l'ha vista si e fiondato vicino alla recinzione e lei gli ha ringhiato dietro! adesso non viene più. Ora posso dirlo con certezza la cagnolina è felice, felicissima si trova bene e noi anche, grazie.



2010-05-18
Rex ha fatto passi da gigante!!

Volevamo condividere con tutti voi la nostra grande gioia nel vedere che un cane “difficile” come Rex dopo tanto tempo e tantissima dedizione dei nostri volontari ed in particolare di Adrian, sia ora in grado di essere avvicinato ed accarezzato senza perdere il controllo di sé. Per chi ancora non conoscesse Rex, diciamo che è stato fino ad oggi considerato uno dei cani di Quattro Zampe più difficile da affidare o addirittura inaffidabile. Questo perché Rex ha problemi nel controllare le sue emozioni, quando infatti si cercava di relazionarsi, di avvicinarsi a lui, Rex perdeva il controllo e rischiava di fare male alla persona stessa. Purtroppo abbiamo pensato per lungo tempo che fosse quasi impossibile che potesse migliorare ma con l’amore, la pazienza e la dedizione del nostro Adrian Rex ora ha una possibilità! E chissà…. Forse un giorno non molto lontano lo vedremo scorrazzare in giro per le strade al guinzaglio!!!



2010-05-07
Elena 6 febbraio 2010...



In auto con i nuovi padroni sto lasciando il canile, triste,sto guardando Cascina Porta che si allontana sempre più, giorni fa c’è stata una nevicata e fa tanto freddo, ma io sono sempre stata bene, quella è la mia casa e quelli là in fondo sono i miei amici. Sono una privilegiata, perché fino ad ora ho condiviso con GRISU’ una cuccia riscaldata. Lui è anziano, pieno di acciacchi, ed aveva bisogno di stare al caldo……così ne ho beneficiato anch’io.Grisù è stato tanto bravo con me, mi adora, ci vogliamo tanto bene, chissà se lo rivedrò ancora!!!!Questi umani che stanno alle mie spalle sono i miei nuovi padroni, li ho leccati già parecchio, la più piccola è venuta a trovarmi 3 volte, mi ha anche portata a spasso, ma io non sono abituata al guinzaglio e mi sono fatta trascinare….chissà cosa diceva, non lo saprò mai perché sono sorda, però , ha un odore che mi piace, e poi mi accarezza tanto. Per ora le prospettive sono buone, mi coccolano in continuazione ed io quasi quasi ne approfitto.



Eccomi nella nuova casa, ho già curiosato dappertutto, e la cosa più bella ed interessante del mondo è quella che ho di fronte, si chiama acquario, galleggiano tante cose rosse che si muovono in continuazione, si chiamano pesci e gli ho già dato parecchie zampate. Non riesco a prenderli, ma è un bel gioco, e poi piace forse anche ai miei padroni, capobranco compreso. Interessante anche la televisione, i film d’azione, i cartoni animati di Tom e Jerry. Chissà come starà Grisù senza di me? Lui era come i cartoni animati…tanto simpatico.



Ho sentito tanti odori nuovi, alcuni mi piacciono, alcuni invece no. La mia padrona ha il vizio di usare l’alcol e la candeggina, sarà mica una maniaca della pulizia???? Poco importa, perché tra qualche giorno la smetterà. Vi confido una cosa……..ho capito da subito che qui prima di me c’era un altro cane, si sente ancora il suo odore, malgrado tutta la pulizia che è stata fatta…..ho visto anche la mia padrona piangere, credo di capire il perché. Forse le mancava tanto l’odore di un cane….. il pelo sparso ovunque…..due occhioni sinceri che la guardano. Sul pavimento chiaro il mio pelo bianco per ora non si nota, ma domani si formeranno tante simpatiche nuvolette, ed ora capisco perché usa sempre quell’aggeggio verde che si chiama folletto e che a me piace tanto perché mi soffia sul muso.



E’ passata qualche settimana da quando sono in questa nuova casa….i nuovi amici mi piacciono, mi accarezzano sempre e mi fanno tante cose che si chiamano BACI!!!!!!



Guardate come sono ingrassata, mangio tanto, sto bene, gioco molto. Non perdo mai di vista i miei padroni, li guardo e gli sorrido sempre



Sono anche molto pulita, esco 4 volte al giorno e faccio i miei bisogni sempre fuori. Un mese fa dall’emozione quando ho visto la mia padrona ho fatto un goccio di pipì sul pavimento e ci sono rimasta malissimo. In casa mi piace stare sui cuscini perché sono morbidi. Ne ho due, oltre a tanti tappetini dell’ikea. Mi faccio certe dormite!!!!!



Sono molto affettuosa con i miei amici. Attendo sempre con ansia il loro ritorno dal lavoro. Essendo sorda però, quando arrivano non li sento e sono sempre loro che mi colgono di sorpresa con una carezza. Io contraccambio con tante feste, li lecco e scodinzolo.



Questo è il mio cuscino preferito , quello che sta in cucina.. I miei padroni non riescono più ad aprire i 2 armadietti che stanno dietro a me, così hanno spostato in altri posti le cose di uso più comune. Hanno avuto una buona idea, quello è il mio angolo prediletto, perché da li riesco ad avere una buona visuale di gran parte della casa.



A volte però sto bene anche sul pavimento, mi schiaccio dei pisolini invidiabili, russo, sogno di correre e……parlo spesso nel sonno!! Spero di non dire mai nulla di compromettente



La mia padrona mi sta parlando, credo mi stia dicendo cose belle, ma non sento. Stiamo imparando a comunicare con i gesti. Sono brava, capisco già molti comandi:
-“Vieni”
-“No”
-“Pappa”
-“Seduta”
-“Vai di là”
-“Passeggio”
Forse imparerò anche a dare la zampa



Qua sono nella casa di Quattro zampe nel cuore, a Cascina Porta, dove per la prima volta ho riempito di pelo i miei padroni, ho leccato loro ogni centimetro di pelle scoperta, ed ho ringhiato contro gli altri cani che gli si avvicinavano. Ero molto gelosa, e li avevo scelti io per prima…



Spero di non avervi annoiati raccontandovi un po’ della mia storia, qualcuno di voi mi ha già rivista una domenica di marzo ed ha capito che sto davvero bene e sono felice. Io e Grisù ci siami rivisti, lui mi ha accolta con i festeggiamenti, è arrivato persino a leccarmi le zampe, ma io non l’ho degnato di uno sguardo, ora faccio parte di un altro branco. L’istinto mi ha suggerito di agire in questo modo.. I miei padroni mi hanno detto «Elena , non è così che ci si comporta» Sto cercando di capire il perché …….. nel frattempo mi schiaccio l’ennesimo pisolino. Un Arrivederci a tutti!!!!! ELENA

2010-04-18
lettera da Bobo

Caro Luciano, è già passato un anno, un anno da quando “A.” lesse sul giornale di Bobo, uno spinone con cuore e polmoni compromessi, che tanto aveva bisogno di una famiglia e una casa calda per l’inverno; l’articolo era commovente, come tante storie raccontate nella tua rubrica quella di Bobo ci toccò il cuore, ma quello che ci fece decidere di venire a Cascina Porta, furono i suoi occhi che si intravedevano in quella foto in bianco e nero a fondo pagina. E così una domenica venimmo a vederlo e dopo una settimana tornammo a prenderlo e da allora fa parte della nostra famiglia. La scelta non è stata facile, tanti erano i dubbi e le perplessità; l’incertezza di come un cane adulto si sarebbe integrato in una famiglia con due bambine e un cane maschio, adulto anch’esso; la paura che la nostra bimba più piccola di appena tre anni potesse fargli male, e lui come avrebbe reagito? Sarebbe stato prudente prenderlo? Non ci saremmo pentiti? E Baldo come lo avrebbe accolto? Lo avrebbe accettato? O si sarebbero attaccati? Ma poi, fra tante domande, è prevalso il cuore, la consapevolezza che quel cane aveva avuto così poco dalla vita da meritare un po’ di fortuna e che quegli occhi potevano appartenere solo a un cane buono. Già a un cane buono, ma quanto non lo potevamo di certo immaginare! Il nostro cuore aveva ragione Luciano, prendere Bobo con noi è stata la cosa migliore che potessimo fare, non solo per lui, ma per tutti noi. Bobo è un cane veramente speciale, e noi di cani ce ne intendiamo, ne siamo sempre stati circondati, fin da bambini; abbiamo avuti cani non proprio cordiali e cani molto mansueti e docili, ma ti possiamo assicurare che come lui non ne abbiamo mai avuti. Bobo è un concentrato di affetto e rispetto; rispetto per noi, per la casa in cui è stato accolto, per Baldo che lo ha trattato subito come un fratello, rispetto per le nostre bimbe, che hanno imparato ad amarlo e rispettarlo a loro volta. Pensa che “M.” ogni tanto quando la sgrido mi dice “ Mamma non urlare che il Bobo si spaventa!”. Già, perché Bobo è arrivato da noi terrorizzato da tutto, qualsiasi rumore lo faceva scappare in cerca di riparo, se si alzava una mano per accarezzarlo lui si buttava a terra e chiudeva gli occhi, come se si aspettasse di ricevere delle botte, quando mangiava si guardava attorno guardingo col timore che gli venisse tolto il cibo. Deve averne passate tante, troppe per il cane buono che è. E in tutto questo tempo non Lo abbiamo mai visto ribellarsi una sola volta; neanche il giorno che si è visto prendere da dei completi estranei, quali noi eravamo per lui, strappare da quella che è sempre stata la sua casa, lavato e spazzolato da mani che non conosceva, condotto in un paese diverso, in una casa lontana dalla sua. Deve essere stato traumatico, eppure mai una volta ha digrignato i denti, mai ha ringhiato. E se tu lo vedessi adesso, Luciano, com’è cambiato! Piano, piano ha imparato a fidarsi delle persone, ha imparato a relazionarsi a loro, in special modo con la sua famiglia. Pensa che la mattina aspetta che tutti lo abbiano salutato prima di uscire a fare pipì! Lui che è imbottito di diuretici! E gli occhi, quegli occhi che ci hanno rubato il cuore, si sono trasformati. Fino a qualche tempo fa erano dominati da un espressione triste e disillusa, come se avesse perso la gioia di vivere; ora quegli occhi hanno l’espressione dolce di un bambino, che scopre ogni giorno qualcosa di nuovo. Speriamo di non averti annoiato con questa lettera, ma ci sentivamo di scriverla per ringraziarti, perché se non fosse stato per la tua rubrica, per le tue parole che raccontavano la sua storia, non saremmo mai venuti a Cascina Porta e non avremmo mai conosciuto Bobo. Grazie Luciano.