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Il seme dell'associazione "Quattro zampe nel cuore" venne gettato nel lontano febbraio 1997, quando un gruppo di persone provenienti da diverse esperienze in campo animalista si incontrarono e, confrontando tra loro sogni, obiettivi e delusioni accumulati in svariati anni di volontariato, decisero di fondare una nuova associazione la cui priorità e il cui motto fosse..allora come oggi: |
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IL CANILE E' UN MALE NECESSARIO PER TOGLIERE I CANI
DALLA STRADA, MA NON
DEVE DIVENTARE LA LORO CASA PER LA VITA!
Per i primi 4 anni di vita associativa i volontari di "Quattro
zampe nel cuore" non poterono contare su alcuna struttura/canile. Per
questo motivo tutti i cani randagi raccolti venivano accasati temporaneamente
presso "famiglie-parcheggio" che, supportate finanziariamente dall'associazione,
provvedevano a nutrire e curare gli ospiti, sterilizzare le femmine, sino
al momento in cui famiglie idonee facessero richiesta di adottarli definitivamente.
Oggi come allora, per informare le persone dell'esistenza dei tanti randagini
che "CERCANO CASA" ci serviamo di svariati mezzi informativi.
Uno di questi è quello fotografico: per mezzo di cartelloni con le
fotografie dei nostri ospiti, affissi in studi veterinari o in negozi compiacenti,
facciamo sapere che creature belle e buone hanno tanto bisogno di essere adottate.
Un altro veicolo per farci conoscere è la collaborazione col giornale
locale "CORRIERE VALSESIANO" in cui pubblichiamo le fotografie,
raccontiamo le avventure dei nostri randagi, o facciamo partecipi i lettori
della nostra quotidianità e dei problemi legati agli abbandoni ed al
randagismo.
Dopo quattro anni di faticose battaglie, la casualità volle che venisse
individuata una cascina da affittare, lontana da altre abitazioni, sul territorio
di Rovasenda. Seppur fosse fatiscente e disastrata, comunque si prestava alle
necessità di un canile. Fu così che nel 2001 i volontari di
"Quattro zampe nel cuore" affittarono la struttura che diventerà:
CASCINA PORTA.la casa dei randagini di "Quattro zampe nel cuore".
Dopo svariate domeniche di lavoro, 7 camion di rifiuti portati via, un falò
di carta, rovi e rifiuti vari che è bruciato per 3 giorni e 3 notti,
finalmente apparve, sia pure nella sua nudità, l'anima di CASCINA PORTA.
Venne poi organizzata una grande festa in cui illustrammo il progetto, chiedemmo
fiducia, fondi e partecipazione di volontari che ci aiutassero a costruire
questo sogno.
Iniziò così la nostra storia nel dover gestire un vero canile,
una struttura che, gia che doveva nascere a nuovo, fosse il più possibile
a misura di cane, in cui le priorità fossero il benessere degli animali
e la loro socializzazione con l'uomo, al fine di dimenticare quegli umani
da cui in passato erano stati traditi ma che per il futuro dovevano essere
la loro nuova famiglia. Volevamo che gli ospiti a quattro zampe vedessero
il canile e i volontari come una "famiglia estesa", per una rinascita
fisica e morale che li portasse incontro ad una nuova vita, in cui avrebbero
conosciuto umani buoni e generosi che li avrebbero aiutati ad avere ancora
fiducia e speranza.
CASCINA PORTA doveva essere la loro isola felice, il loro approdo sicuro dopo
tante disavventure.
Oggi CASCINA PORTA è, per tutti i randagi della Valsesia, una cuccia
calda, un box grande e pulito, tante pappe buone, un veterinario sempre pronto,
tante corse nel prato, le passeggiate domenicali, le vaccinazioni regolari
e soprattutto la speranza, anzi, la certezza che..per alcuni prima, per alcuni
dopo.ci sarà una famiglia umana per amarli..per tutta la vita!
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Ringraziamo
Tutti coloro che, in tanti modi diversi contribuiscono al benessere dei nostri
randagini!